Modica
​​è la città che ha dato il nome alla Contea.  E'rinomata non solo per la magnificenza dei suoi palazzi barocchi, ma anche per i prodotti della sua centenaria tradizione pasticciera: i biscotti e il cioccolato fondente preparato artigianalmente secondo l' antica ricetta azteca e reso particolare da svariati e improbabili aromi (peperoncino, cannella...). Esso ha un colore che sembra di terra su cui brillano i diamantini dello zucchero.

Modica fu anche la città natia di Salvatore Quasimodo, Nobel per la poesia. A tutt'oggi è possibile visitare la sua casa natale, ricca di ricordi e cimeli del poeta.

Modica alta e Modica bassa sono, ancora oggi, “indivisibilmente” collegate da caratteristiche scale che permettevano agli abitanti del passato di raggiungere con facilità il fiume, un tempo utile e irrinunciabile meta fornitrice d’acqua.

Per chi volesse fare una semplice passeggiata in centro, consigliamo un itinerario in piena rilassatezza da alternare a veloci e prelibati spuntini nei tanti locali e bar sistemati lungo il corso principale.

Partendo dall’imponente Chiesa di San Pietro, dopo un’interessante visita all’interno, proseguite verso piazza Monumento, sulla strada troverete alla vostra sinistra Palazzo Grimaldi, XVIII-XIX secolo, con l'annesso portale della Chiesetta di S. Cristoforo, cappella privata della famiglia Grimaldi.

Sul lato opposto della strada, invece, Palazzo della Cultura, sede del Museo Civico Archeologico.

La fine del sentiero vi porta dritti in Piazza Monumento e andando verso sinistra, in fondo, arriverete nel sagrato della Chiesa di Santa Maria di Betlem.

Da lì imboccherete la stradina alla sua sinistra, la via santa Maria per l’appunto e inizierete questo magico viaggio. Andate dritti fino al civico n.10 e salite per le scale a sinistra; vi imbatterete in vecchie botteghe di artigianato, cornici di poesia delizieranno il vostro cammino fino a trovarvi di fronte alla casa/museo del famoso filosofo Tommaso Campailla e subito più avanti quella del poeta Salvatore Quasimodo. Potrete fermarvi per una visita all’interno e vedere luoghi pregni di storia e di poesia, oppure salire per le scale a destra e al bivio successivo andare verso sinistra. Scendendo pochi metri per lo stradone vi ritroverete di fronte alla splendida chiesa di San Giorgio, chiesa madre. Il Duomo di San Giorgio svetta su una scalinata che con i suoi 250 gradini attraversa il paese fino al corso principale, e il prospetto di calcare bianco è un trionfo di barocchetto siciliano.
La spettacolare scenografia vi tenterà per una sosta. Perfetta location per bellissime foto questa cornice fatta di scale che portano verso il basso fino al centro della città.Per i più temerari consigliamo di sfidare la fatica e andare ancora su, verso il belvedere ”Pizzo”.

RESIDENCE SOLEMARE

 

Via Patrasso, snc 

97018 Donnalucata - Scicli (Ragusa)

Coordinate GPS:  

36.768526 | 14.63289