Donnalucata

La "Marina di Vigata" del Commissario Montalbano è un grazioso villaggio sul mare dove potrete gustare pesce fresco e piatti tradizionali della ricca gastronomia locale.

La costa è caratterizzata da ampie spiagge di fine sabbia dorata, che in estate diventano meta di folle di vacanzieri.
Le attività principali sono la pesca ed il turismo, oltre all'agricoltura in serra con la produzione di primizie orticole e fiori.

Da visitare il Presepe permanente realizzato all'interno della Chiesa di Santa Caterina da Siena (1885).

In linea con una tradizione ben radicata nel nostro Sud, questo presepe vuole riprodurre lo stile di vita, il paesaggio, le situazioni particolari che lo caratterizzano.
Il Presepe permanente rende vivo il paesaggio caratteristico delle grotte di Chiafura e l’annesso quartiere che esse sovrastano: San Bartolomeo, precisamente la Via Guadagna, che copre il torrente omonimo.

Il territorio dove oggi sorge Donnalucata ha visto la presenza umana, fin da tempi antichissimi.

Vi sono infatti notizie, non confermate, della presenza di una fonte sacra a Cerere in età greca, sulla marina, in un punto già noto ai fenici che vi tenevano un mercato di schiavi.

Nel 1091 ci fu, secondo la tradizione, un epico scontro in cui i Normanni (cristiani), sebbene di molto inferiori nel numero, guidati dal Conte Ruggero d'Altavilla, ebbero la meglio sulle truppe saracene, guidate dall'Emiro Belcàne.

La tradizione sacra tramanda la vicenda di un intervento della Madonna su un cavallo bianco (Madonna dei Milici o delle Milizie) e in tale luogo fu costruito un santuario.
Alla Madonna delle Milizie viene dedicata, l'ultimo Sabato di Maggio, l'omonima festa con la sacra rappresentazione dell'evento. (vedi video)

 

L'origine del nome Donnalucata deriva dalla sua antica sorgente. Un viaggiatore e noto cartografo arabo, inviò infatti al Sultano Saladino una relazione in cui diceva di aver trovato una fonte che sgorgava cinque volte al giorno, ad ore ben precise e corrispondenti alle ore delle preghiere musulmane. Disse di aver trovato "Ayn-Al-Awqat", ovvero la fonte delle ore, che latinizzato divenne Donnalucata.

Il nome della fonte passò poi ad indicare il luogo.
Si è ritenuto in passato di poter individuare detta fonte (che non più protetta dall'azione del mare avrebbe perso le sue caratteristiche) nelle "Ugghie" (sorgenti d'acqua dolce) sul lido di Micenci.
Per quanto poi riguarda il presunto “miracolo”, è plausibile che la fonte in questione sgorgasse tutto il giorno, ma che fosse visibile solo durante la bassa marea, al tramonto, e coincidente con l'ora della preghiera.

RESIDENCE SOLEMARE

 

Via Patrasso, snc 

97018 Donnalucata - Scicli (Ragusa)

Coordinate GPS:  

36.768526 | 14.63289